SERVIZIO URGENZE

Il recapito telefonico che è possibile contattare per qualunque emergenza odontoiatrica è il (+39) 3452395694. Vi saranno fornite le indicazioni per far fronte al problema e qualora fosse necessario un appuntamento tempestivo per una visita.

Di seguito desideriamo fornire alcuni consigli riguardo le più comuni emergenze odontoiatriche e alcune azioni per farvi fronte. Ricordiamo che sono semplici informazioni e una visita specialistica presso il nostro studio è indispensabile per effettuare la corretta diagnosi e l’adeguato trattamento.

PULPITE. Si ha dolore forte, spesso pulsante (si avverte cioè il “battito del cuore” nella zona dolente), spontaneo o provocato dall’assunzione di cibi (soprattutto caldi, infatti si prova sollievo tenendo in bocca dell’acqua fresca). Non si riesce ad indicare il dente responsabile, ma si individua il lato del volto e, spesso, si riesce a capire se si tratta dei denti superiori o inferiori. Non sono presenti ascessi o gonfiori, non è quindi utile l’utilizzo di antibiotici. Un forte antidolorifico può alleviare temporaneamente il dolore. È possibile che il male passi spontaneamente, dopo qualche ora o qualche giorno; ciò è dovuto al fatto che la polpa del dente va in necrosi (perde cioè la sua vitalità). Solo il trattamento endodontico (cioè la devitalizzazione) è risolutivo e va effettuato anche se la sintomatologia è scomparsa, per prevenire lesioni periapicali (i granulomi e le cisti) ed evitare l’antiestetico scurirsi del dente.

ASCESSO ALVEOLARE ACUTO – ASCESSO PARODONTALE. Si nota un gonfiore in bocca, localizzato sulla gengiva nei pressi di un dente più o meno dolente e/o mobile. Talvolta può gonfiare notevolmente un lato del volto. In questo caso occorre contattare un nostro dentista in studio oppure telefonando al (+39)3929189230. Se al momento ciò non è possibile, rivolgersi al medico di base che prescriverà una terapia antibiotica. In certe condizioni il medico potrà valutare l’incisione dell’ascesso per dare un sollievo immediato. Anche se l’ascesso scompare con la terapia antibiotica, occorre contattare comunque il nostro studio per rimuovere la causa del problema e scongiurare il pericolo che succeda nuovamente.

PARODONTITE CRONICA (PIORREA). Uno o più denti si presentano allungati, mobili, in presenza o meno di gengive gonfie che sanguinano spontaneamente (sangue sul cuscino al risveglio) o durante lo spazzolamento dei denti. Spesso è associata ad alitosi. La terapia parodontale specialistica, effettuata tempestivamente, può essere molto efficace. Non illudersi di potersi auto medicare con collutori o altro, è necessario iniziare prima possibile una terapia specifica con il nostro parodontologo. La malattia si può arrestare ma è molto difficile recuperare l’osso di sostegno dei denti andato perso, per questo occorre agire subito per poter conservare i propri denti.

FRATTURA DI UN DENTE CON/SENZA ESPOSIZIONE DELLA POLPA. Può capitare in un incidente stradale o in una semplice caduta durante il gioco: uno o più denti si fratturano a seguito di un trauma. Potrebbero esservi anche dei frammenti mobili ancora in bocca. Contattare subito il (+39)3929189230 con un tempestivo intervento faremo il possibile per mantenere la vitalità dei denti interessati. Se sono stati recuperati dei frammenti di dente bisogna conservarli in soluzione fisiologica o saliva o latte affinché possiamo eventualmente “riattaccarli” con tecniche adesive.

ESTRAZIONE ACCIDENTALE DI UN ELEMENTO DENTARIO. Capita, di solito, ai bambini; a seguito di una caduta, un dente viene del tutto estratto (lo si trova spesso per terra, vicino al punto dove il bambino ha sbattuto). LA TEMPESTIVITÀ È FONDAMENTALE! Se reinserito entro i primi 45 minuti dopo l’incidente, il dente ha ottime possibilità di essere mantenuto nel tempo e, addirittura, potrebbe mantenere la sua vitalità. Risciacquare l’elemento con soluzione fisiologica o acqua PER TOGLIERE LO SPORCO GROSSOLANO (TERRA, SABBIA…) e, SENZA EFFETTUARE MANOVRE MECCANICHE DI PULIZIA DELLA RADICE, REINSERIRLO NELL’ALVEOLO. Contattare subito il nostro studio per la stabilizzazione. Se il sangue nell’alveolo è già coagulato e/o l’infortunato non collabora, mettere il dente in soluzione fisiologica, o saliva (può essere conservato in bocca), o latte e contattare SUBITO il nostro studio. Chi reinserisce il dente deve fare attenzione a metterlo con il corretto orientamento (copiare “a specchio” la posizione del dente uguale dell’altro lato della bocca).

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